Pellet 2024 – IVA 22% – i prezzi sono diminuiti!

Pellet 2024 - IVA 22% - i prezzi sono diminuiti!

Pellet 2024 IVA 22%, incredibile, i prezzi sono diminuiti!

Dal 1 marzo 2024 l’IVA sul pellet e’ tornata dal 10% al 22%. Mi sarei aspettato un aumento al sacchetto, ma non è stato così.

In questo articolo vediamo come il pellet nel 2024 è ancora più conveniente in confronto alle fonti di energia tradizionali non rinnovabili.

Indice

Effetto dell'IVA al 22% sul pellet

Dal 1 marzo l’IVA del pellet torna dal 10% al 22%. Quindi il prezzo del pellet al sacchetto di febbraio con IVA al 10% a 6€ sarebbe dovuto diventare 6,65€.

Ma a quanto pare non è successo così, anzi!

Il prezzo del pellet da marzo 2024

Alla fine salta fuori come i prezzi dei prodotti siano veramente fittizi e di opportunità. Infatti ho potuto vedere con i miei occhi il sacchetto di pellet A1 da 15kg alla COOP a 5,29€. Lo stato ha portato l’IVA al 22%, ma a quanto pare i produttori di pellet hanno ridotto notevolmente il prezzo.

Il pellet quindi è calato a marzo 2024 rispetto a febbraio 2024 oltre il 12% malgrado l’aumento dell’IVA dal 10% al 22%.
Questo comporta che il pellet continua ad essere una grande soluzione per passare alle biomasse per risparmiare sulle fonti di energia fossili come il gas e il gasolio.

Applicazioni del riscaldamento a pellet

Una caldaia a pellet è una valida soluzione in caso di ristrutturazione.

I vantaggi del pellet come alternativa alle energie fossili (gas e gasolio), cioè energie non rinnovabili, sono:

  • Facile integrazione in vecchi impianti: impianti a termosifoni ad alta temperatura o grandi richieste di acqua calda sanitaria ACS, non sono un problema.
  • Dimensioni ridotte della caldaia a pellet: le dimensioni sono veramente ridotte nel caso di caldaie di ultima generazione a pellet, permettendone l’inserimento anche in caso di spazi ridotti.
  • Il pellet è un’energia rinnovabile che rispetta l’ambiente: il pellet, se bruciato in una caldaia a 5 stelle, ha delle emissioni ridottissime ed è da considerarsi carbon neutral in quanto il carbonio prodotto dalla combustione viene bilanciato dalla crescita degli alberi che servono alla produzione del pellet.
  • Il pellet fa risparmiare: il pellet ha sempre avuto un prezzo di gran lunga inferiore rispetto alle fonti di energia non rinnovabile (gas, gasolio).
  • Il volume del pellet: il pellet pesa 650kg/m³ che corrisponde a 3.250kWh/m³. Bastano circa 4m³ per riscaldare e produrre l’acqua calda sanitaria per un’abitazione di 150-180m² per un anno. Questo comporterebbe una spesa di circa 900€ di pellet all’anno.

Approvvigionamento del pellet

Solitamente siamo abituati a vedere il pellet in sacchetti da 15kg al supermercato. Ma se utilizzi il pellet per scaldare e produrre acqua calda sanitaria per un intero edificio, può essere conveniente trovare dei fornitori più adatti alle tue esigenze.

Pancale pellet

E’ possibile prenotare tutta la quantità annua del pellet presso un rivenditore a prezzi agevolati facendosi consegnare solo un bancale alla volta.

Pellet trasporto autobotte

Se realizzi un impianto con una caldaia a pellet con aspirazione pneumatica, puoi realizzare uno stoccaggio grande da riempire tramite autobotte (verifica qui se ci sono servizi autobotte nella tua zona)

In ogni caso acquista solo pellet certificato ENplus® di classe A1 e preferibilmente in primavera per avere i prezzi migliori.

Il costo del pellet: confronto con le fonti di energia fossili come gas e gasolio

Risparmio con il pellet

Il pellet, come detto, attualmente ha un costo di 5,29€ per un sacchetto da 15kg, che corrispondono a un prezzo dell’energia prodotta di 73€/MWh.

Confrontato alle fonti di energia non rinnovabile si vede chiaramente il risparmio:

  • Pellet-Metano = 73€/MWh – 140€/MWh = risparmio 54%
  • Pellet-Gasolio = 73€/MWh – 185€/MWh = risparmio 64%
  • Pellet-GPL = 73€/MWh – 206€/MWh = risparmio 67%

Il pellet inquina?

Pellet ecologico

Utilizzando il pellet, materiale assolutamente naturale, contribuisci ad abbattere le emissioni.

Confronto della CO² prodotta dal pellet e dal metano:

1MWh (megawatt ora) di energia prodotta dal pellet = 30kG di CO² (CO² neutralizzata dalla ricrescita degli alberi)

1MWh (megawatt ora) di energia prodotta dal metano = 250kG di CO²

Le polveri sottili prodotte dalla combustione del pellet sono perfettamente sotto controllo nelle caldaie a pellet a 5 stelle, cioè inferiori a 10mg/m³, a cui si può aggiungere anche un filtro antiparticolato per ridurle ulteriormente.

Quali incentivi per il pellet?

Per passare al pellet ci sono diversi incentivi che danno ancora più convenienza e rendono maggiormente proficuo investire su questa energia rinnovabile.

I principali incentivi utilizzabili per realizzare un impianto con caldaia a pellet a 5 stelle:

 

Con questi incentivi si arriva a risparmiare anche oltre il 65% della spesa sostenuta per realizzare un impianto a pellet.

Parti con il piede giusto

Troviamo la migliore soluzione per la tua caldaia a pellet!

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