Nuovo Incentivo per sostituzione caminetti e stufe in Toscana

Nuovo Incentivo per sostituzione caminetti e stufe in Toscana

Nuovo Incentivo per sostituzione caminetti e stufe in Toscana.

Dal 20 Novembre 2023 si potrà presentare la domanda per il contributo per la sostituzione di caminetti e stufe con generatori a biomasse o pompe di calore ad alto rendimento.
Il contributo è cumulabile con altri incentivi statali.

Il bando prevede un fondo di 900.000€ per la sostituzione di generatori a biomasse nella piana lucchese.

Obiettivo del bando è quello di riqualificare gli impianti a biomasse per ridurre le emissioni in atmosfera e la salvaguardia della qualità dell’aria nei comuni in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10 legato alla combustione delle biomasse, aiutando i residenti a sostituire i generatori di calore con quelli che hanno un minore impatto sulla qualità dell’aria.

Approfondisci in questo articolo questo interessante contributo della regione Toscana per non perdere un’opportunità per mettere una caldaia a biomassa o una pompa di calore ad alto rendimento.

Indice

Chi può prendere il contributo per la riqualificazione di caminetti e stufe?

Possono fare domanda di contributo i cittadini residenti nei comuni di:

  • Altopascio
  • Capannori
  • Lucca
  • Porcari
  • Buggiano
  • Chiesina Uzzanese
  • Massa e Cozzile
  • Montecatini Terme
  • Monsummano Terme
  • Montecarlo
  • Pescia
  • Pieve a Nievole
  • Ponte Buggianese
  • Uzzano

Gli immobili devono essere ubicati nei territori dei comuni dell’area di superamento “Piana Lucchese” che si trovano ad una altitudine inferiore o uguale a 200m s.l.m.

Il richiedente può essere:

  • proprietario
  • usufruttuario
  • affittuario
  • comodatario

Caratteristiche del caminetto o stufa da sostituire

Per accedere al nuovo incentivo per sostituzione caminetti e stufe in Toscana bisogna sostituire un generatore alimentato a biomassa, legna, pellet, cippato, nocciolino (caminetto, stufa, caldaia, cucina) con classe di prestazione pari o inferiore a 3 stelle.

I generatori sostituiti con potenza maggiore di 10kW devono essere iscritti al catasto regionale degli impianti termici SIERT, e devono aver funzionato nella stagione termica 2022/2023.

Per i generatori sostituiti con potenza inferiore a 10kW è sufficiente l’iscrizione al catasto semplificato (vedi articolo “Accatastamento semplificato per gli Impianti a biomassa in Toscana“)

Con che tipo di generatore va sostituito il vecchio caminetto o stufa?

Il caminetto o stufa vecchio va sostituito con:

  • Caldaia a biomassa (legna, pellet, cippato) 4 o 5 stelle (il contributo è maggiore per 5 stelle).
  • Pompa di calore di nuova fabbricazione con caratteristiche di buona efficienza.
  • Caldaie a gas a condensazione

Bando contributi 2023 per il miglioramento della qualità dell'aria: quanto si prende di contributo?

Per la sostituzione di generatori a biomassa saranno ammissibili richieste di contributo fino a 3.000 euro (3.900-4.500€ con ISEE) per generatori a biomassa a 5 stelle, mentre per quelli a 4 stelle il contributo è fino a 2.000 euro (2.600-3.000€ con ISEE).

Il contributo a fondo perduto potrà essere incrementato in base all’ISEE in maniera da favorire la popolazione in disagio economico e sono cumulabili con incentivi a livello nazionale come Conto Termico 2.0 e detrazioni fiscali come Ecobonus e Bonus Casa.

Pertanto il contributo viene maggiorato in base all’ISEE in questa misura:

  • ISEE fino a 15.999€ = contributo +50%
  • ISEE maggiore di 16.000€ = contributo + 30%

Come va fatta la domanda per il contributo per la riqualificazione di caminetti e stufe?

Le domande per i contributi possono essere presentate solo on-line sulla piattaforma Sviluppo Toscana  (trovi il link in fondo all’articolo)

Gli indirizzi di posta elettronica attivi dal 20 novembre e dedicati al Bando sono i seguenti:

  • assistenzacaminetti@sviluppo.toscana.it (per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)
  • supportocaminetti@sviluppo.toscana.it (per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)

Tempistiche per accedere al contributo

Dal 20 novembre 2023 tramite la piattaforma di Sviluppo Toscana, si potrà richiedere il contributo.

I contributi saranno gestiti a sportello da Sviluppo Toscana fino ad esaurimento delle risorse disponibili (fondo 900.000€).

Le tempistiche del bando contributi 2023 per il miglioramento della qualità dell’aria:
Bando Toscana Piana di Lucca

Come si vede dal grafico, sono ammesse le spese sostenute dal 20 novembre 2023 fino a 90 giorni dopo la comunicazione dell’esito della procedura istruttoria.

Parti con il piede giusto

Troviamo la soluzione ideale per il tuo impianto a Legna, Pellet, Cippato o pompa di calore!

E’ stato utile questo articolo? Condividilo…

Facebook
Twitter
LinkedIn