Caldaia a legna a fiamma inversa o normale?

Caldaia a legna a fiamma inversa o normale? Le differenze.

Caldaia a legna a fiamma inversa o normale, quali sono le differenze?

La caldaia a a legna è una validissima soluzione per il riscaldamento sia dal punto di vista economico che dal punto di vista ecologico.
Il mercato offre modelli di caldaie a legna a fiamma inversa e a fiamma tradizionale.
Ma quali sono le differenze? Quali sono le migliori e i vantaggi?

Indice

Come funziona la caldaia a fiamma tradizionale?

Caldaia a legna normale a fiamma verticale

Nella caldaia a fiamma tradizionale verticale, la combustione della legna avviene nel vano di carico. Pertanto tutta la quantità di legna caricata brucia contemporaneamente con una minima regolazione. Il ventilatore, cambiando il numero di giri, aumenta o diminuisce leggermente la velocità di combustione.
Solitamente in questo tipo di caldaie a legna di vecchia concezione, le cariche di legna vanno ripetute più volte nell’arco della giornata.

Queste caldaie a legna funzionano normalmente a vaso aperto.

Come funziona la caldaia a fiamma inversa?

Caldaia a legna a fiamma rovescia o inversa

Nella caldaia a fiamma inversa o fiamma rovesciata, ci sono 2 vani: quello di carico della legna e quello sottostante dove avviene la combustione. In questa maniera la durata della combustione si regola automaticamente facendo bruciare man mano la catasta di legna dal basso.

Sarà la centralina a regolare la velocità di combustione della legna tramite le sonde di temperatura del puffer, della casa e della sonda lambda e la velocità della ventola.

Queste caldaie, di ultima generazione a 5 stelle, funzionano a vaso chiuso.

Serve il puffer per la caldaia a legna?

Per qualsiasi caldaia a legna, che sia a fiamma inversa o non, il puffer è indispensabile.
Il puffer funge da accumulatore termico per rendere fruibile l’energia della combustione della legna in maniera uniforme nell’arco della 24 ore.
In pratica la quantità di legna caricata nella caldaia spesso non corrisponde all’energia richiesta dall’edificio. Per questo l’energia termica viene immagazzinata sotto forma di acqua tecnica nel puffer. Ci saranno quindi momenti della giornata in cui la caldaia sarà spenta e la casa si scalda mediante l’attivazione di una pompa di circolazione che manda acqua tecnica calda ai termosifoni o al pavimento radiante. Questo vale anche per l’acqua calda sanitaria ACS.

Senza puffer la caldaia rischia di andare spesso in ebollizione e la casa viene scaldata in maniera discontinua, richiedendo costanti cariche di legna nell’arco della giornata.

La formula rapida per calcolare il volume del puffer è:

Volume del vano di carico X 10 = Litri del puffer.

Come si regola la combustione nella caldaia a legna?

Come accennato sopra, la grande differenza tra caldaie a fiamma inversa e quelle normali, sta nella regolazione della combustione.

Le caldaie a legna a fiamma normale verticale sono solo minimamente regolabili.

Le caldaie a fiamma inversa si regolano in maniera precisa con la capacità di modulare una perfetta combustione fino al 50% della potenza.
La modulazione viene fatta tramite la regolazione stechiometrica dell’aria primaria, secondaria e della ventola di aspirazione. I parametri vengono dati dalle sonde del puffer, degli ambienti, dell’esterno e dalla sonda Lambda che è capace di misurare l’ossigeno contenuto nei fumi della combustione della legna.

Come si accende una caldaia a legna? Confronto tra caldaia tradizionale e quella a fiamma inversa

Per accendere una caldaia a fiamma normale serve una buona esperienza e un po’ di tempo. Si parte da un piccolo fuoco fatto di legna fine a cui si aggiungono piano piano i ciocchi di legna più grandi.

L’accensione di una caldaia a fiamma inversa è molto più semplice: si fa la carica completa della giornata con pezzi di legna da 50cm che solitamente corrisponde a 40-60kg. Una volta caricata tutta la legna, l’aspiratore facilita l’accensione fungendo da forgia sulle prime fiamme. L’operazione richiede 2-5 minuti al massimo.
Ci sono modelli di caldaie dotate di accensione automatica elettrica che rendono l’operazione ancora più facile.

Quante volte si carica una caldaia a legna?

La caldaia a fiamma normale verticale richiede diverse cariche giornaliere, specialmente in assenza di puffer.

Le caldaie a legna a fiamma inversa a 5 Stelle inserite in un impianto adeguato completo di puffer, richiedono 1 carica ogni 24 ore.

Quante volte va tolta la cenere da una caldaia a biomassa?

Le caldaie a fiamma normale verticale, bruciando la legna nello stesso vano di carica della legna, richiedono soventi interventi di rimozione della cenere.

Nelle caldaie a fiamma inversa la cenere viene depositata automaticamente sotto il vano di combustione. Per questo motivo l’estrazione della cenere si rende necessaria solo ogni 10 giorni circa.

Quante volte pulire una caldaia a biomassa?

Le caldaie a legna di vecchia concezione o economiche hanno bisogno di essere pulite spesso per essere mantenute efficienti.

Le caldaie a legna più evolute hanno dei sistemi che mantengono puliti i tubi del fumo tramite l’azionamento di una semplice leva.
A parte togliere la cenere ogni 10 giorni, le caldaie a legna a fiamma inversa a 5 Stelle hanno bisogno di fare una manutenzione ogni 1 o 2 anni.

Conviene scaldarsi con una caldaia a legna?

Se le caldaie a legna a 5 stelle hanno una grande richiesta un motivo ci sarà?

La legna fa risparmiare sul metano il 65% e ancora di più sul gasolio e il GPL. Ancora di più se la legna te la fai da solo!

Ci sono tanti incentivi per fare un buon impianto con una caldaia a legna a 5 Stelle:

 

I migliori incentivi sono proprio quelli per passare da una caldaia a legna tradizionale a una a 5 Stelle.

Differenza tra caldaie a legna austriache e quelle italiane?

Anche tra le varie caldaie a 5 stelle esistono differenze sostanziali tra quelle italiane e quelle austriache.


Quelle austriache hanno una regolazione molto più precisa che riesce a darti un comfort maggiore in termini di durata della combustione e facilità di manutenzioni.

Inoltre, quando si parla di caldaie a legna di alto livello, la differenza di prezzo non è così alta.

Quando acquisti una caldaia a legna che può durare 30-40 anni, focalizzati sul valore e non sul prezzo!

Parti con il piede giusto

Troviamo la soluzione ideale per la tua caldaia a Legna a fiamma inversa!

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