Blog

Pompa di calore o caldaia a pellet: guida professionale

Pompa di calore o caldaia a pellet guida professionale

Pompa di calore o caldaia a pellet: guida professionale con calcolatore automatico.

Qui trovi le principali informazioni e gli strumenti per fare una valutazione professionale nel confronto pompa di calore/caldaia a pellet.

Indice

Introduzione: Come scegliere tra pompa di calore e caldaia a pellet

Per scegliere il miglior sistema tra pompa di calore e caldaia a pellet, ci sono principalmente 2 fattori che ne determinano la scelta:

  1. Costo energetico
  2. Costo dell’investimento

 

Per calcolare il costo energetico della caldaia a pellet, il conto è presto fatto perchè l’unica variabile tecnica è la resa della caldaia. Solitamente una buona caldaia a pellet ha una resa di almeno il 93%.

Per calcolare il costo energetico della pompa di calore bisogna considerare l’SCOP della macchina in base alle temperature di mandata, al clima esterno e al tipo di impianto.

Il costo di un impianto con caldaia a pellet è abbastanza invariabile con potenze comprese tra 10 e 30kW.

Il costo di un impianto con pompa di calore è quasi proporzionale alla potenza installata.

Quindi in base alla potenza da installare, la pompa di calore ha dei costi di investimento iniziali crescenti già per potenze sopra i 15kW.

Come influisce l'edificio sulla scelta tra caldaia a pellet e pompa di calore

Quali sono le caratteristiche dell’edificio che influiscono di più sulla scelta se mettere pompa di calore o caldaia a pellet?

Diciamo che le caratteristiche principali sono 2:

  1. Dimensioni dell’edificio
  2. Rapporto potenza/superficie dell’edificio

 

Genericamente un edificio sotto i 150mq in classe energetica bassa, permette di poter comparare l’investimento tra pompa di calore e caldaia a pellet. Nel caso di edifici più grandi di 150mq in classe energetica bassa, spesso il pellet è la soluzione più vantaggiosa.

Ho indicato edifici in classe energetica bassa, perchè è fondamentale conoscere la potenza/mq necessaria (serve la Legge 10) per calcolare la convenienza di un sistema rispetto all’altro.

Come influiscono i terminali di riscaldamento sulla scelta tra PDC e pellet

Principalmente i terminali che si possono usare per la climatizzazione di un edificio con impianti idronici sono 3:

  1. Radiatori, termosifoni
  2. Pavimento o soffitto radiante
  3. Fancoil


I radiatori, a seconda della potenza installata per ogni singolo ambiente, possono lavorare a varie temperature che vanno dai 40C° ai 65C°. Più sono calcolati “abbondanti” e più a lungo si tengono accesi, più si abbassa la temperatura di mandata dei radiatori.

Il riscaldamento a pavimento o soffitto, a seconda dell’edificio (potenza kW/mq) e dello spessore del massetto, lavora a temperature comprese tra 25C° e 40C°.

I fancoil necessitano di acqua tecnica tra 35C° e 50C° a seconda del dimensionamento della potenza.

Quindi i terminali assieme alla regolazione determinano la temperatura di mandata del sistema.
Ogni grado richiesto alla pompa di calore influisce del 2,5% sui consumi elettrici, mentre per la caldaia a pellet la temperatura di mandata non influisce così negativamente sui costi energetici.

Come valutare il costo energetico tra pompa di calore e caldaia a pellet

La differenza del costo energetico tra una pompa di calore e una caldaia a pellet non è così immediato da ricavare.

Per quanto riguarda una caldaia a pellet, il calcolo è determinato dal costo del pellet tenendo conto della resa della caldaia scelta.

Per la pompa di calore, è più complessa la valutazione: a seconda dei modelli e marche di pompe di calore aria acqua bisogna basarci sul COP (Coefficient of Performance) e meglio ancora sul SCOP che sarebbe il COP medio stagionale. Il motivo è che l’SCOP dovrebbe tenere conto degli sbrinamenti e della resa alle vari condizioni climatiche (freddo, medio, caldo) alle varie temperature di mandata (solitamente è indicato 35C° e 55C°). Purtroppo l’SCOP non sempre è dichiarato giusto!
Comunque proseguiamo il ragionamento presupponendo di trovare dati veritieri.

ATTENZIONE!

Il rendimento è influenzato anche dal tipo di impianto (PDC o caldaia a pellet) e dalla regolazione.
Ma intanto una valutazione grossolana del confronto energetico è sempre un buon punto di partenza.

Calcolatore costo energetico pompa di calore o caldaia a pellet

Calcolatore automatico incentivo

Inserisci in questo calcolatore i dati della pompa di calore e della caldaia a pellet e il costo dell’energia. Il risultato è il costo energetico dei 2 sistemi in MWh (corrisponde a 1.000kWh)

SCOP della pompa di calore

Costo energia Pompa di calore

Risparmio Pompa di calore VS Metano (resa media 92%) in %

Risparmio Pompa di calore VS caldaia a Pellet (resa 93%) in %

Costo energia caldaia a Pellet resa 93%

Risparmio caldaia a Pellet VS Metano (con relative rese) in %

Costo energia caldaia a metano (con resa media 92%)

SCOP 2,5

104€/MW

-30%

+31%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 3

86,67€/MW

-42%

+9%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 3,5

74,29€/MW

-50%

-6%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 4

65€/MW

-56%

-18%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 4,5

57,78€/MW

-61%

-27%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 5

52€/MW

-65%

-34%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 5,5

47,27€/MW

-68%

-40%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

SCOP 6

43,33€/MW

-71%

-45%

76,84€/MW

-49%

152€/MW

Costo impianto con pompa di calore vs caldaia a pellet

Mediamente il costo chiavi in mano con buoni prodotti di un impianto con caldaia a pellet è leggermente inferiore per potenze entro i 12kW rispetto alla pompa di calore. Man mano che si cresce nelle potenze le pompe di calore sono molto più care delle caldaie a pellet.

Nella considerazione della spesa da fare per il generatore di calore, bisogna tenere conto della resa e dei costi di manutenzione in rapporto al prezzo d’acquisto. Cioè, i costi complessivi di gestione sono quelli che rendono l’investimento più proficuo!

Calcolatore rientro investimento pompa di calore o caldaia a pellet

Con questo comodo calcolatore automatico ci si rende conto del valore dell’investimento, e non ci si perde nel confronto banale del prezzo d’acquisto iniziale.

Come compilare i dati giusti nel simulatore di risparmio energetico e ottenere il calcolo dei ricavi che ottieni dall’investimento:

  • Spesa impianto nuovo: generatore di calore + installazione + progettazione + costi accessori (IVA inclusa)
  • Risparmio annuo costo energia primaria: basandoti sullo storico della spesa di energia, inserisci il risparmio annuo che otterrai in Euro
  • Importo incentivo annuo: a quanto ammonta l’incentivo all’anno (informazioni sugli incentivi clicca qui)
  • Durata in anni dell’incentivo: per quanti anni percepisci l’incentivo

Hai difficoltà a inserire i dati corretti? 
Mandami le informazioni necessarie e ti mando un report dettagliato per affrontare la tua ristrutturazione energetica.

Pompa di calore o caldaia a pellet: conclusione

Un approccio professionale come questo permette di dare un reale valore all’investimento, andando oltre il classico interrogativo: “Sì, ma quanto costa?”.

La conoscenza e l’informazione sono fondamentali per compiere scelte consapevoli e mirate, soprattutto in un settore così strategico come quello delle soluzioni per il riscaldamento.

Ricorda, un investimento ben ponderato non è solo una spesa, ma un passo verso un futuro più efficiente, sostenibile e in linea con le tue esigenze.

Buon lavoro!

Hai una decisione energetica da prendere? Facciamo chiarezza prima di scegliere.

Un impianto da progettare, un preventivo da valutare o consumi che non tornano? Parto dalla situazione reale, dai dati e dai tuoi obiettivi per capire cosa ha senso fare, cosa eviterei e quali alternative vale la pena considerare. Puoi essere un privato, un’impresa, un progettista o un tecnico: una breve telefonata gratuita di 15 minuti può essere il primo passo per capire se posso esserti utile.

E’ stato utile questo articolo? Condividilo…

Facebook
Twitter
LinkedIn

Se sei arrivato fin qui, probabilmente vale la pena restare in contatto.

Ti scrivo quando pubblico un nuovo approfondimento o quando c’è qualcosa di utile da sapere.