Migliore incentivo per caldaie a biomassa e solare termico 2023

Migliore incentivo caldaie a biomassa e solare termico

A volte capire da dove partire per risparmiare sul costo dell’energia è difficile. Vediamo se valutando il migliore incentivo caldaie a biomassa e solare termico 2023 fa al caso tuo.

Con degli esempi pratici sarà più semplice capire la convenienza del migliore incentivo 2023 per le caldaie a biomassa e il solare termico.

Una guida semplice ed intuitiva per scoprire le opportunità di guadagno con le energie rinnovabili.

Indice

Quanto si risparmia con le caldaie a biomassa (pellet, legna e cippato) e il solare termico

Il costante aumento del prezzo dell’energia è un dato di fatto. Facciamo il pieno con 100€ quando fino a poco tempo fa ne bastavano 60€. Ci si abitua e si perde il controllo su uno dei settori in cui è possibile risparmiare di più: il costo dell’energia. Una volta bastavano 400€ a una famiglia per mangiare oggi non bastano 600€. Ma qui stiamo parlando di cifre irrisorie rispetto al costo dell’energia: parliamo di aumenti del 100% su dei costi importanti sia per la famiglia che per le imprese.

Per questo la richiesta per soluzioni alternative al gas e gasolio con impianti a biomassa (pellet, legna, cippato) stanno aumentando costantemente.

Parlando quindi di risparmi nei confronti del metano per esempio, con il pellet si risparmia il 41%, con la legna il 56% e con il cippato il 71%.

Il solare termico invece nei confronti del metano ma anche di qualsiasi fonte di energia ha un risparmio del 100%. Ma quanto potrebbe valere l’energia di un collettore solare? Si stima che all’anno un singolo collettore riesca a produrre l’equivalente di 4.000kWh/anno che corrisponderebbero a 484€. Pensa a un impianto con 2, 3, 4 o 10 collettori solari…
Pensa a quanto produce in 20 anni un collettore solare… quasi 10.000€, 2 collettori 20.000€… e così crescendo.

Quale è il migliore incentivo per le caldaie a biomassa (pellet, legna e cippato) e il solare termico

Un’idea su quello che si risparmia e si guadagna con la biomassa e il solare termico dovrebbe rendere chiara la grande convenienza nell’investire nelle energie rinnovabili.
Ho analizzato i vari incentivi che aumentano notevolmente il vantaggio economico di questo tipo di investimento e sono arrivato alla conclusione che attualmente (agosto 2023) il Conto Termico 2.0 sia l’incentivo migliore per aumentare la redditività del tuo investimento nei sistemi a biomassa (pellet, legna, cippato) e solare termico, dimezzando i tempi di rientro del tuo investimento.

Ci sono delle condizioni per accedere al Conto Termico 2.0 per le caldaie a biomassa (pellet, legna, cippato) mentre per il solare termico questo incentivo che copre fino al 65% della spesa, non ci sono vincoli. 

Esempio 1: caldaia a legna con solare termico in sostituzione a caldaia a gasolio

Ecco un esempio di un intervento con caldaia a legna da 30kW con puffer da 1.500l con produzione integrata di ACS (acqua calda sanitaria) e a integrazione del riscaldamento e dell’ACS 2 collettori solari con tubi sottovuoto.

Caldaia a legna 5 stelle con puffer e solare

Edificio

La casa costruita negli anni ’70 misura 250mq con un altezza media di 2,70m.

Consumi

Il sistema di riscaldamento precedente utilizzava come combustibile il Gasolio con un consumo annuo pari a

5.600 € corrispondenti
a 3.544* litri di Gasolio
*( Costo Gasolio: 1,58 euro/litro)

Soluzione

Incentivo: Conto Termico 2.0

Zona Climatica “F”

Caldaia 30kW 5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐ 3.645€/anno x 2 anni = 7.290 €

Nr.2 collettori solari sottovuoto 1.404€/anno x 2 anni= 2.808€

COSTI:

Caldaia ed accessori: 12.000 €

2 collettori solari a tubi sottovuoto: 5.200 €

Installazione: 3.500 €


TOTALE: 20.700 €

Confronto Consumi

Caldia a legna vs Gasolio:

4.600 € di Gasolio contro 1.640 € di legna (consumo ridotto dalla presenza dei collettori solari), risparmio di 2.360 €/anno

Collettori solari vs Gasolio:

Nr.2 Collettroi solari sottovuoto:
1.000€ di gasolio contro 0€  di consumo del solare termico

Confronto consumi complessivi:
5.600€ di gasolio contro 1.640€ di legna con l’impianto integrato dal solare termico, con un risparmio di 3.960€/anno

Ammortamento semplice

Con l’ausilio del conto termico 2.0, l’ammortamento semplice dell’investimento diventa di:

20.700€ (investimento iniziale) – 7.290€ (CT caldaia a legna) –  2.808€ (CT collettori solari) = 10.602€ (spesa dopo incentivo) : 3.960€ (risparmio annuo sul prezzo energia) = 2,6 anni
poco più di 2 anni !!!

Ammortamento e ricavo Gasolio vs Caldaia a legna e solare Conto Termico 2.0

Ammortamento e ricavo Gasolio vs Caldaia a legna e solare Conto Termico 2.0

Come si vede dalla tabella l’ammortamento lo si raggiunge prima dei 3 anni.
Il guadagno che si raggiunge al:

5° anno = 9.198€
10° anno = 28.998€
15° anno = 48.798€
20° anno = 68.598€


Un ROI (return on investment) del

43% per i primi 2 anni


In pratica:
Investimento € 20.700,
Utile in 20 anni oltre € 68.500!

Esempio 2: caldaia a pellet in sostituzione a caldaia a gasolio

Questo caso vede un’azienda agricola con serre per la coltivazione di piante e fiori scaldata precedentemente con una caldaia a gasolio.

Azienda agricola Serra riscaldata con caldaia a pellet
Azienda agricola Serra riscaldata con caldaia a pellet INTERNO

Dimensioni

La serra adibita alla coltivazione e vendita
di varie tipologie di fiori esotici, che necessitano di una temperatura di circa 20°C per tutta la stagione invernale, ha una superficie di 720 m² con un’altezza di max. di 4,5 m e min. di 2,4 m (con previsione di ampliamento)

Consumi

Il sistema di riscaldamento precedente utilizzava come combustibile il gasolio con un consumo annuo pari a 25.280 € corrispondenti a 16.000* litri di gasolio.
*( Costo gasolio: 1,58 euro)

Soluzione

L’incentivo Conto Termico 2.0

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa; (art. 4, comma 2, lettera b):

Incentivo del conto termico 2.0:

5.253€/anno x 5 anni = 26.265 €


COSTI:

Caldaia a pellet da 100kW e accessori: 42.700 €

Installazione: 8.000 €


TOTALE: 50.700 €

 

Confronto Consumi

25.280 € di gasolio contro 13.651 € di pellet, risparmio di 11.629 €/anno

 

Ammortamento semplice

Con l’ausilio del Conto Termico,
l’ammortamento semplice dell’investimento diventa di:

50.700€ (investimento iniziale) – 26.265€ (incentivo Conto Termico 2.0) = 24.435€ (investimento detratto dell’incentivo) : 11.629€ (risparmio annuo sul costo energia)= 2,06 anni
2 anni !!!

Ammortamento e ricavo Gasolio vs Caldaia a pellet Serra Conto Termico 2.0

Ammortamento e ricavo Gasolio vs Caldaia a pellet Serra Conto Termico 2.0

Come si vede dalla tabella l’ammortamento lo si raggiunge al 2° anno.
Il guadagno che si raggiunge al:

5° anno = 33.710€
10° anno = 91.855€
15° anno = 150.000€
20° anno = 208.145€


Un ROI (return on investment) del

33% per i primi 5 anni


In pratica:
Investimento € 50.700,
Utile in 20 anni oltre € 208.000!

Il Conto termico 2.0 è legato alla Zona Climatica

Il contributo del conto termico è influenzato dalla zona climatica per le caldaie a biomassa (pellet, legna, cippato) e per le pompe di calore.

Più la zona climatica è fredda, più l’incentivo del conto termico 2.0 sarà alto.

Un’idea la si può avere da questo esempio:

Caldaia a legna 30kW a 5 stelle prende come conto termico 2.0

  • Zona Climatica A: €2.430
  • Zona Climatica B: €3.442
  • Zona Climatica C: €4.455
  • Zona Climatica D: €5.670
  • Zona Climatica E: €6.885
  • Zona Climatica F: €7.290

Per la zona climatica utilizza questo Tool per verificare in che zona si trova il tuo comune:

Tool Zona Climatica

Un impianto ad energia rinnovabile non è solo risparmio, è un investimento proficuo

Tutti gli impianti ad energia rinnovabile hanno un costo certamente più alto rispetto alla classica caldaia a gas murale, ma, come abbiamo visto nel capitolo precedente, sono estremamente convenienti nell’ambito di un investimento. Abbiamo appena visto i numeri di 2 casi dove, grazie al conto termico 2.0 il capitale investito è cresciuto del 300%-400%!

E le previsioni possono solo essere migliorate con il continuo aumento del costo delle energie fossili.

Quanto si contribuisce per l'ambiente con una caldaia a biomassa e il solare termico?

Anche il nostro ambiente ne trae beneficio da questa tendenza di affidare l’energia alla biomassa anziché ai combustibili fossili. Attualmente le caldaie a biomassa a 5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐ hanno delle emissioni tali da garantire un’aria pulita, inoltre la CO² che risulta dalla combustione ha un ciclo completo perché viene rigenerata dagli stessi alberi che crescono. Contrariamente gas e petrolio, che vengono estratti dal sottosuolo, bruciando, liberano nell’atmosfera CO².

Per il solare termico credo sia inutile spiegare i benefici per l’ambiente in quanto il sole è un energia rinnovabile per eccellenza.

Risparmio + incentivo + ambiente = aumentare il valore del tuo immobile

Dopo tutti questi valori che ti portano a guadagnare, con l’aiuto di un incentivo valido come il conto termico 2.0, e contribuire a migliorare la qualità dell’aria, anche il valore del tuo immobile. Hai notato che gli immobili in vendita riportano l’APE (attestazione di prestazione energetica), in base alla classe energetica un immobile ha un maggiore valore. Con una caldaia a biomassa è facile crescere di 2 classi energetiche!

Vuoi approfondire? clicca sotto

Guida al Conto Termico GSE 2023

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