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Bando Stufe 2025 Regione Veneto – Come ottenere il contributo

Bando Stufe 2025 Regione Veneto – Come ottenere il contributo

Al via il Bando Stufe 2025 Regione Veneto, che incentiva l’acquisto di impianti a biomassa o pompe di calore.

La Regione Veneto rinnova il proprio impegno per la qualità dell’aria con un nuovo incentivo rivolto ai cittadini veneti: il Bando Stufe 2025, con una dotazione di 4 milioni di euro, è destinato alla sostituzione dei vecchi apparecchi a biomassa legnosa o gasolio con impianti più moderni e meno inquinanti.

Sostituire vecchi impianti alimentati a legna, pellet, cippato o gasolio con generatori moderni ed efficienti è l’obiettivo del nuovo Bando. Questa strategia consente di ridurre l’inquinamento da PM10, PM2.5, benzo(a)pirene e NOx, contribuendo anche al risparmio energetico.

Il contributo regionale si somma all’incentivo Conto Termico GSE, arrivando potenzialmente a coprire fino al 100% dell’investimento.

Qui trovi tutte le informazioni e link per accedere al Bando Stufe 2025 Regione Veneto per la sostituzione di stufe inquinanti.

Indice

Cosa prevede il Bando Stufe 2025?

Il Bando Stufe 2025 Regione Veneto prevede un contributo a fondo perduto cumulabile con il Conto Termico GSE per la sostituzione di stufe e caldaie inquinanti a legna, pellet, cippato o gasolio. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni di polveri sottili (PM10, PM2.5), NOx e benzo(a)pirene.

Chi può accedere al contributo regionale

Possono accedere al bando i cittadini residenti in Veneto con ISEE inferiore a 50.000 €, proprietari o utilizzatori di un immobile da riscaldare con impianto sostituito dopo il 15 luglio 2025. È obbligatoria la richiesta dell’incentivo GSE (Conto Termico 2A o 2B).

Quali caldaie o pompe di calore sono ammesse nella sostituzione

Pompa di calore clima freddo
Centrale termica con caldaia a legna

Generatori a biomassa: pellet, legna, cippato

Sono ammessi generatori a biomassa legnosa fino a 35 kW, classe ambientale 5 stelle (4 stelle solo in zona Prealpi/Alpi), con emissioni di Particolato Primario ≤ 20 mg/Nm³. Devono rientrare nell’intervento 2.B del Conto Termico.

Pompe di calore aria acqua, acqua acqua, geotermiche

Sono ammesse pompe di calore elettriche (aerotermiche, geotermiche o idrotermiche) fino a 35 kW, appartenenti all’intervento 2.A del Conto Termico. La sostituzione è ammessa anche in caso di vecchio impianto a gasolio.

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Date importanti e fasi del bando

  • Apertura domande: 15 luglio 2025 ore 10:00
  • Scadenza manifestazioni d’interesse: 15 ottobre 2025 ore 12:00
  • Pubblicazione graduatoria: 11 novembre 2025
  • Scadenza fase 2: 30 giugno 2026

Importo del contributo e calcolo

Il contributo regionale può coprire il 100% della spesa non coperta dal Conto Termico. Il calcolo avviene in base a tre fattori: spesa ammissibile, ISEE del richiedente e classe emissiva del nuovo impianto.

FAQ – Domande frequenti sul Bando Stufe 2025

  • **Quali stufe sono ammesse?**

Solo quelle 5 stelle o 4 stelle (in zone montane) con certificazione ambientale e bassa emissione di particolato.

  • **Si può sostituire un impianto a gasolio?**

Sì, ma solo con pompe di calore elettriche.

  • **Il bando è cumulabile con altri bonus?**

È cumulabile con il Conto Termico, ma non con Superbonus o altri incentivi in sovrapposizione.

  • **È obbligatorio avere lo SPID?**

Sì, l’accesso alla piattaforma richiede SPID o CIE.

Link utili e allegati

Hai tempo fino alle ore 23:59 del 15 Ottobre 2025, mancano:

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