Quanto costa la ristrutturazione energetica della casa?
Fai le scelte giuste con il simulatore di risparmio energetico.
Non basta raccogliere preventivi di pompa di calore o caldaia a biomassa per fare le scelte giuste.
Bisogna capire l’insieme dei risultati che si ottengono per non sbagliare.
Con questa guida approfondita, potrai avere più chiarezza su quanto investire nella ristrutturazione energetica della tua casa o edificio.
Indice
Quanto costa la ristrutturazione energetica della casa: come acquisire l'esperienza necessaria.
Vista la mia ventennale esperienza nel settore, vorrei insegnarti a trarre il maggior profitto dalla tua ristrutturazione energetica con questo articolo.
Molte persone si rivolgono a me perché spendono tanto per il riscaldamento senza ottenere neanche il clima ideale per un buon confort.
Alcuni sono disperati per le soluzioni che hanno adottato e che non funzionano perché consigliati male.
Quanti venditori esaltano il proprio prodotto come la soluzione ideale, ma sono solo illuminati da un principio: il profitto personale!
Quando iniziai (più di 25 anni fa) è stata dura, molto dura.
Mi sono sempre occupato di prodotti difficili, ma proprio per questo, sono dovuto diventare un buon tecnico per potere proporre soluzioni che, a prima vista, erano molto più care di quello che offre il normale mercato. Ma proprio questo principio mi ha portato al successo e mi ha fatto riconoscere dai miei clienti (privati, aziende, termotecnici, installatori) come un esperto affidabile e competente.
Se cerchi un prodotto, questo blog non fa per te!
Questo blog l’ho creato per darti le basi per riuscire a focalizzare la tua soluzione ideale.
Pensa bene a cosa ti serve: ti serve un prodotto o un risultato personalizzato per te?
E’ facile ascoltare (passivamente) le meravigliose caratteristiche di una caldaia o pompa di calore.
Come trovare la tua soluzione senza fatica:
…ti piacerebbe trovare questo capitolo, vero? :-)
Devi imparare almeno le basi per fare il tuo investimento come acquirente attivo. Si, hai capito bene: investimento! Non parlo di spesa.
Se provi a creare qualcosa senza concentrarti sul profitto, otterrai un risultato DIVERSO dal profitto.
Il più comune errore: il budget
Il Budget
Questa bella parola anglofona che è sulla bocca di tutti: il Budget.
Se analizziamo bene il termine Budget questo è quanto riporta Wikipedia:
“Il bilancio di previsione è un documento contabile che generalmente gli enti pubblici e privati sono tenuti a redigere, in cui vengono stabiliti gli atti di previsione relativi a un futuro bilancio, al fine di conseguire un determinato risultato.
Il bilancio di previsione rientra tra gli strumenti fondamentali di programmazione e di controllo dell’attività economica. Esso viene anche detto budget (termine della lingua inglese, derivato dal francese bougette, traducibile in italiano come “borsa”; la voce è poi rientrata in francese come “budget”). Il termine è anche utilizzato fuori dell’ambito aziendale, sia con il suo significato di base, ristretto, ad esempio all’ambito familiare, sia anche – seppur impropriamente, ma diffusamente – per indicare “quanto c’è in cassa da spendere” ossia la “disponibilità” del momento.
Di norma si riferisce all’anno contabile (detto: “esercizio”) successivo a quello in cui viene elaborato.
Il budget che prevede gli aspetti economico-finanziari è denominato profit plan (“programma del profitto”). Nelle aziende che lo utilizzano è strettamente collegato con sistemi di “valutazione delle performance”. Partendo dalla previsione delle vendite e tenendo conto delle scorte esistenti e dei costi da sostenere (ore uomo, materie prime, servizi esterni e così via) espone i ricavi presunti.
È tuttavia da tenere conto che il budget non fornisce una reale situazione economico-patrimoniale previsionale necessaria sia per prevedere i reali flussi di cassa (non solo legati al budget, ma legati anche a tempi previsti di incasso e pagamento) sia per ottenere gli indici di bilancio necessari alla valutazione reale di un’azienda. Al fine di ottenere da un budget tradizionale gli indici di bilancio è fondamentale applicare al budget il metodo della contabilità previsionale che sviluppa in base al budget (o ai budget) una vera e propria contabilità in partita doppia da cui è possibile determinare tutti gli indici di bilancio…”
Puoi immaginare quanto sia complesso determinare il tuo Budget anche se si tratta della semplice “impresa” che è la tua famiglia. Ci vorrebbe un economo esperto per farlo, ma questo non è possibile.
Quante volte mi capita di sentirmi dire: “…per fare questo intervento devo rispettare il nostro Budget famigliare…che è di X,xx €”
Secondo te queste persone hanno un economo personale? Hanno le capacità di fare le stime corrette per stabilire il Budget, come suggerisce la complessa spiegazione tratta da Wikipedia? Non credo.
Bisogna pensare all’ordine in cui si deve affrontare l’analisi di un intervento di miglioramento del sistema di riscaldamento:
1. Analizzare la situazione attuale
2. Analizzare l’intervento da fare
3. Trarre la conclusione: investimento/profitto/tempo
4. Calcolare il Budget
Quindi iniziare dal Budget non è possibile, in quanto il Budget va calcolato in seguito ad un’analisi.
Ricordati: il Budget non sono i soldi disponibili.
Con questo non voglio illuderti che non servano soldi per trarre profitto da un intervento di efficientamento energetico della tua casa o attività.
Ma questo non significa che serva tutto il capitale iniziale: un’opzione, per esempio, è quella di spalmare i pagamenti sugli anni del rientro economico (normalmente da 2 a 5 anni a seconda della situazione) sfruttando per esempio un finanziamento che facilmente ha un tasso inferiore al guadagno.
Energie rinnovabili: un investimento proficuo e sicuro
Come investire su qualcosa di tuo con rendimenti del 10% e oltre!
Investire in una ristrutturazione energetica può avere dei tassi di rendimento del 10-20% annui!
Il calcolo del valore dell’investimento sull’efficientamento energetico della tua casa o attività viene calcolato solitamente su una durata di almeno 15-20 anni e i conti che ne vengono fuori sono veramente sorprendenti.
Normalmente il rientro economico dell’investimento lo si ha già dopo 2-5 anni!
E dopo… è tutto guadagno.
Ma dopo alcune considerazioni, ecco 2 esempi…
Esempio 1: caldaia a legna con solare termico in sostituzione a caldaia a gasolio
Ecco un esempio di un intervento con caldaia a legna da 30kW con puffer da 1.500l con produzione integrata di ACS (acqua calda sanitaria) e a integrazione del riscaldamento e dell’ACS 2 collettori solari con tubi sottovuoto.

Edificio:
La casa costruita negli anni ’70 misura 250mq con un altezza media di 2,70m.
Consumi:
Il sistema di riscaldamento precedente utilizzava come combustibile il Gasolio con un consumo annuo pari a
5.600 € corrispondenti
a 3.544* litri di Gasolio
*( Costo Gasolio: 1,58 euro/litro)
Soluzione:
Incentivo: Conto Termico 2.0
Zona Climatica “F”
Caldaia 30kW 5 stelle 3.645€/anno x 2 anni = 7.290 €
Nr.2 collettori solari sottovuoto 1.404€/anno x 2 anni= 2.808€
Costi:
Caldaia ed accessori: 12.000 €
2 collettori solari a tubi sottovuoto: 5.200 €
Installazione: 3.500 €
TOTALE: 20.700 €
Confronto Consumi:
Caldaia a legna vs Gasolio:
4.600 € di Gasolio contro 1.640 € di legna (consumo ridotto dalla presenza dei collettori solari), risparmio di 2.360 €/anno
Collettori solari vs Gasolio:
Nr.2 Collettori solari sottovuoto:
1.000€ di gasolio contro 0€ di consumo del solare termico
Confronto consumi complessivi:
5.600€ di gasolio contro 1.640€ di legna con l’impianto integrato dal solare termico, con un risparmio di 3.960€/anno
Ammortamento semplice:
Con l’ausilio del conto termico 2.0, l’ammortamento semplice dell’investimento diventa di:
20.700€ (investimento iniziale) – 7.290€ (CT caldaia a legna) – 2.808€ (CT collettori solari) = 10.602€ (spesa dopo incentivo) : 3.960€ (risparmio annuo sul prezzo energia) = 2,6 anni
poco più di 2 anni !!!

Ammortamento e ricavo Gasolio vs Caldaia a legna e solare Conto Termico 2.0
Come si vede dalla tabella l’ammortamento lo si raggiunge prima dei 3 anni.
Il guadagno che si raggiunge al:
5° anno = 9.198€
10° anno = 28.998€
15° anno = 48.798€
20° anno = 68.598€
Un ROI (return on investment) del
43% per i primi 2 anni
In pratica:
Investimento € 20.700,
Utile in 20 anni oltre € 68.500!
Esempio 2: caldaia a pellet in sostituzione a caldaia a gasolio
Questo caso vede un’azienda agricola con serre per la coltivazione di piante e fiori scaldata precedentemente con una caldaia a gasolio.


Dimensioni:
La serra adibita alla coltivazione e vendita di varie tipologie di fiori esotici, che necessitano di una temperatura di circa 20°C per tutta la stagione invernale, ha una superficie di 720 m² con un’altezza di max. di 4,5 m e min. di 2,4 m (con previsione di ampliamento)
Consumi:
Il sistema di riscaldamento precedente utilizzava come combustibile il gasolio con un consumo annuo pari a 25.280 € corrispondenti a 16.000* litri di gasolio.
*( Costo gasolio: 1,58 euro)
Soluzione:
L’incentivo Conto Termico 2.0
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa; (art. 4, comma 2, lettera b):
Incentivo del conto termico 2.0:
5.253€/anno x 5 anni = 26.265 €
Costi:
Caldaia a pellet da 100kW e accessori: 42.700 €
Installazione: 8.000 €
TOTALE: 50.700 €
Confronto Consumi:
25.280 € di gasolio contro 13.651 € di pellet, risparmio di 11.629 €/anno
Ammortamento semplice:
Con l’ausilio del Conto Termico,
l’ammortamento semplice dell’investimento diventa di:
50.700€ (investimento iniziale) – 26.265€ (incentivo Conto Termico 2.0) = 24.435€ (investimento detratto dell’incentivo) : 11.629€ (risparmio annuo sul costo energia)= 2,06 anni
2 anni !!!

Ammortamento e ricavo Gasolio vs Caldaia a pellet Serra Conto Termico 2.0
Come si vede dalla tabella l’ammortamento lo si raggiunge al 2° anno.
Il guadagno che si raggiunge al:
5° anno = 33.710€
10° anno = 91.855€
15° anno = 150.000€
20° anno = 208.145€
Un ROI (return on investment) del
33% per i primi 5 anni
Quando è meglio fare un intervento di risparmio energetico?
Siamo arrivati al punto cruciale della ristrutturazione energetica.
Una volta considerati tutti i dati, si deve decidere quando programmare i lavori.
Mi capita spesso di sentirmi dire: “…grazie Sig. Gaza per l’interessante e professionale proposta che mi ha fatto, ma lo farò l’anno prossimo perché ho avuto diverse spese…”
Secondo te è un ragionamento corretto?
Oppure, proprio perché hai meno soldi disponibili, sarebbe il caso di sfruttare un’opportunità di guadagno?
Ricordati che neanche il peggiore dei finanziamenti avrebbe un tasso sfavorevole a fare l’operazione.
Quanto costa la ristrutturazione energetica della casa?
Ricordati: devi procedere con un certo ordine per guadagnare dal tuo investimento
1. Analizzare la situazione attuale
2. Analizzare l’intervento da fare
3. Trarre la conclusione: investimento/incentivo/profitto/tempo
4. Calcolo del Budget
Simulatore calcolatore di risparmio energetico
Con questo comodo calcolatore automatico ti renderai conto del guadagno che ti può portare la tua ristrutturazione energetica.
Come compilare i dati giusti nel simulatore di risparmio energetico e ottenere il calcolo dei guadagni che ottieni con l’intervento di risparmio energetico al netto della spesa iniziale:
- Spesa impianto nuovo: generatore di calore + installazione + progettazione + costi accessori (IVA inclusa)
- Risparmio annuo costo energia primaria: basandoti sullo storico della spesa di energia, inserisci il risparmio annuo che otterrai in Euro
- Importo incentivo annuo: a quanto ammonta l’incentivo all’anno (informazioni sugli incentivi clicca qui)
- Durata in anni dell’incentivo: per quanti anni percepisci l’incentivo
Quali sono i rischi della ristrutturazione energetica della casa?
Quali sono le variabili che possono mettere a rischio il tuo investimento?
Potrebbe essere un fattore negativo l’andamento del petrolio nel rapporto con l’energia rinnovabile che utilizzi, ma sia l’andamento storico che la tendenza attuale darà sempre più vantaggi all’energia rinnovabile.
Hai visto le tabelle del rendimento dell’investimento che ho riportato poco sopra. Solitamente, grazie agli incentivi, il rientro economico lo si ha dopo circa 2-5 anni. Ma non credo che tu voglia fare l’investimento solo per pareggiare i conti e quindi…
Ricordati!
Più a lungo dura la caldaia o la pompa di calore e più guadagni.
Vuoi approfondire?
In questi articoli ti darò informazioni più dettagliate per scegliere la caldaia o la pompa di calore idonea a fare il tuo migliore investimento.



