Il Puffer, questo misterioso oggetto che dà una marcia in più al tuo impianto: da quanti litri serve?

Puffer accumulo inerziale

Indice

Il Puffer, o accumulo inerziale, il cuore dell'impianto. A cosa serve e che caratteristiche deve avere.

L’accumulatore termico o Puffer è un elemento spesso indispensabile per il corretto funzionamento degli impianti termici a biomassa e le pompe di calore.

…Il Puffer, un ausilio irrinunciabile in un impianto con caldaia a biomassa legnosa o pompa di calore che permette di rendere massima l’efficienza energetica dell’impianto.

Qui trovi tutte le informazioni che servono per il puffer o volano termico.

Vantaggi dell’accumulatore termico inerziale (Puffer)

Ottimizza la combustione e allunga la vita della caldaia a biomassa

Ottimizza il funzionamento della Pompa di Calore e allunga la vita del compressore

Maggiore resa e minor emissioni/consumi

Assorbe i picchi di richiesta termica

Maggior confort per l’utente, flessibilità nelle accensioni e cariche del combustibile (biomassa), energia di riscaldamento costante (pompa di calore).

Facile integrazione con il solare termico

Dà il massimo comfort per l’Acqua Calda Sanitaria ?(ACS)


Il puffer è un accumulatore di energia: per scaldare 100 litri di acqua di 10C° servono 1,16kw.

Scaldando un puffer da 1000 litri da 50C° a 85C° (ΔT=35C°) si riesce ad immagazzinare 40,6kw di energia!
Questa energia è fruibile per la casa semplicemente azionando una pompa anche se la caldaia/pompa di calore è spenta.

Su questo principio, il puffer è una vera batteria energetica per la tua casa dove puoi accumulare i Kilowatt prodotti in eccesso da:

Caldaia a Legna e biomassa

Impianto Fotovoltaico

Solare Termico

Sai quanta energia serve per scaldare una vasca da bagno?

Per riempire una vasca da bagno di 200 litri a 36C° partendo da un’acqua di acquedotto a 12C°, servono 8,35 KWh!

Il puffer è uno spreco di energia?

Un errore comune è quello di pensare che il puffer sia uno spreco di energia, ma questo non è vero.
Devi immaginare il puffer come se fosse la batteria del tuo cellulare: se non lo usi, non si scarica!
Ma serve un puffer con un buon isolamento (coibentazione). Tutti i puffer hanno circa 10cm di isolamento, ma a seconda del materiale le dispersioni sono molto differenti.

Un buon isolamento fa perdere a un puffer circa 1-2C° ogni 24 ore!

Un isolante non buono perde anche 10 volte tanto!

Un esempio pratico può essere questo:
un puffer da 1.000 litri, con un buon isolamento, che perde 1-2C° al giorno consuma 1,16-2,32 KWh al giorno che corrisponderebbero a 0,09-0,18€ di pellet! (prezzi agosto 2023)

Con un puffer con cattiva coibentazione perderesti 11-23 KWh al giorno con una spesa di 0,9-1,80€ di pellet! Che vale €328-€657 (prezzi agosto 2023) all’anno e non solo, nella durata dell’impianto di almeno 20 anni sono €6.560-€13.140!!!

Inoltre il puffer allunga la vita della caldaia a biomassa e della pompa di calore.

Che ne dici? Ti sembra ancora uno spreco risparmiare sul puffer?

Inoltre ci sono altre caratteristiche di costruzione interna che danno la possibilità di sfruttare al meglio l’impianto.

Nota importantissima: con il puffer metter la valvola miscelatrice

BISOGNA, E RIPETO BISOGNA, METTERE UNA VALVOLA MISCELATRICE SULLA MANDATA DELL’IMPIANTO (a punto fisso o climatica)!
Se non si fa questo, ogni volta che parte la pompa dei radiatori (per esempio), il puffer si raffredda velocemente richiedendo subito nuova energia dal generatore (caldaia o pompa di calore), con conseguenti alti consumi!

Le temperature del puffer, vanno regolate in base alla esigenze del generatore e non dell’impianto!
Infatti se un puffer da 1.000 litri viene tenuto tra 50C° e 85C° (Δt=35C°) abbiamo un accumulo di 40,6 kWh di energia.
Se lo stesso puffer viene tenuto tra 50C° e 60C° (Δt=10C°) abbiamo un accumulo di soli 11,6 kWh e per ottenere lo stesso risultato dovremmo mettere un accumulo di 3.500 litri (che non sarebbe conveniente)

Come dimensionare il Puffer per un impianto con caldaia a Pellet o Cippato

Da quanti litri serve il Puffer?

Calcolo empirico:
Caldaia a pellet o cippato (a carico automatico)

20 litri/kW caldaia = volume min. Puffer
per impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento)

30 litri/kW caldaia = volume min. Puffer
per impianto di riscaldamento ad alta temperatura(radiatori)

In aggiunta va considerato il fabbisogno di Acqua Calda Sanitaria (ACS)

Come dimensionare il Puffer per un impianto con caldaia a Legna

Calcolo empirico:
Caldaia a gassificazione di legna (a carico manuale)

10 litri per ogni litro di volume del vano di carico

Essendo i volumi di acqua tecnica, per la caldaia a legna, molto importanti, solitamente, non serve, in linea di massima, un adeguamento per il fabbisogno dell’Acqua Calda Sanitaria (ACS).

Piuttosto è da prendere in considerazione il rapporto che esiste tra quantità di legna caricabile e fabbisogno energetico nell’arco delle 24 ore.

Dimensionando bene il puffer con una caldaia a legna, si possono prevedere cariche ogni 24 ore e oltre!

Come dimensionare il Puffer per un impianto a Pompa Di Calore

Calcolo empirico:
Pompa di calore

Almeno 30 litri/kW dovrebbero essere calcolati per il dimensionamento del volume di accumulo (puffer) per immagazzinare la quantità di calore necessaria per un’ora di funzionamento.
Ma è meglio calcolarlo in base al tipo di pompa di calore, tipo di impianto e regolazione.

In aggiunta va considerato il fabbisogno di Acqua Calda Sanitaria (ACS).

In presenza di una pompa di calore in combinazione con un impianto fotovoltaico, il puffer va calcolato per accumulare l’energia termica creata durante le ore di sovrapproduzione del fotovoltaico.

Nel caso che la pompa di calore faccia anche freddo, il puffer caldo può funzionare d’estate anche come accumulo freddo, oppure ne serve uno aggiuntivo solo per il freddo.

Come collegare idraulicamente il puffer

Esistono vari tipi di puffer con sistemi di stratificazione particolare.
Anche un puffer normale ha una sua stratificazione naturale, cioè l’altezza dello stesso permette di avere temperature diverse tra la zona alta e quella bassa.
Ma alcuni puffer particolari riescono ad avere delle zone molto distinte e differenti per temperatura permettendo dei prelievi più idonei alle varie richieste dall’impianto.
Inoltre ci sono vari sistemi per produrre l’acqua calda sanitaria (ACS) e anche di questo va tenuto conto per i collegamenti.

Per questo motivo è meglio richiedere una consulenza ad un tecnico specializzato in energie rinnovabili in questo tipo di impianti.

Le dimensioni dei puffer e quelli su misura

Per progettare al meglio il locale tecnico è utile avere sotto mano le dimensioni standard dei principali puffer che riporto qui di seguito:

Capacità del puffer in litri

Misure senza coibentazione diametro/altezza in mm

Misure con coibentazione diametro/altezza in mm

500 l

550 x 1545

750 x 1645

800 l

850 x 1650

1050 x 1750

1.000 l

850 x 2010

1050 x 2110

1.500 l

1000 x 2015

1200 x 2115

2.000 l

1160 x 2280

1360 x 2380

3.000 l

1250 x 2610

1450 x 2710

4.000 l

1400 x 2720

1600 x 2820

5.000 l

1600 x 2750

1800 x 2850

Misure indicative dei puffer più comuni

Il litraggio dell’accumulo di acqua tecnica necessario all’impianto può anche essere suddiviso in più puffer collegati tra loro. Per collegare più puffer uno all’altro si può fare un collegamento in serie o in parallelo ma consiglio quello in serie che è più facile da disareare cioè eliminare l’aria dell’impianto tramite degli sfiati detti Jolly.

Puffer su misura

In alcuni casi può essere utile usare un puffer su misura, ho la soluzione per te

Parti con il piede giusto

Troviamo la soluzione ideale per il tuo impianto con puffer!

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