Pompa di calore: Dubbi e Perplessità

Pompa di calore Dubbi e Perplessità

Siamo solo all’inizio della transizione energetica e la pompa di calore crea dubbi e perplessità.

Ci sono molti che ti propongono soluzioni con pompe di calore ma sono pochi gli esperti di questo settore.
Le promesse non ti convincono?

In questo articolo troverai tutte le risposte ai tuoi dubbi e perplessità sulle pompe di calore aria acqua.

Indice

La mia casa è adatta all'installazione di una pompa di calore?

La mia casa è adatta all'installazione di una pompa di calore

La pompa di calore è ormai diventata la protagonista delle soluzioni ad energia rinnovabile per sostituire le caldaie a gas e gasolio.
Ovviamente è la soluzione più semplice quando si parla di nuova costruzione. Ma in Italia, nella maggior parte dei casi, si parla di ristrutturazione e di adattamento a impianti già esistenti.

Non è tanto la domanda se la pompa di calore riesce a soddisfare il riscaldamento degli ambienti con un impianto preesistente, ma quanto questa costerà in termini di energia.
Un esperto di pompe di calore saprà proporti la macchina giusta per le tue esigenze prospettando le previsioni dei costi energetici.
Solitamente una pompa di calore deve permettere un risparmio almeno del 50% sul metano. Questo lo puoi confrontare risalendo all’SCOP (Seasonal Coefficient Of Performance, coefficiente stagionale di efficienza) della pompa di calore in rapporto alla zona climatica e alla temperatura di mandata dell’impianto.

Con un SCOP superiore a 3,5 il risparmio sul metano è intorno al 50%.

La pompa di calore funzionerà correttamente anche in inverno con temperature molto basse?

La pompa di calore funzionerà correttamente anche in inverno con temperature molto basse

Prima di scegliere una pompa di calore, bisogna verificare quali sono le caratteristiche specifiche richieste in base all’impianto preesistente e alla zona climatica. A volte può essere utile ampliare il numero di elementi dei termosifoni se non hai un riscaldamento a pavimento o soffitto.
A volte basta solo impostare il modo di scaldare gli ambienti. Per esempio se si scaldano gli ambienti in maniera costante, giorno e notte, le temperature di mandata della pompa di calore si possono ridurre.
Ogni grado che si chiede alla pompa di calore comporta un consumo del 2,5% in più o in meno. Quindi un radiatore a 50C° consuma il 25% in meno rispetto a uno a 60C°.

Una buona pompa di calore garantisce un buon funzionamento fino a -24C°!

Una volta verificati i dati della pompa di calore alle temperature richieste, non hai da temere che non ce la faccia.
Semmai ci sono grandi differenze tra le varie pompe di calore aria acqua alla temperatura esterna compresa tra +2C° e +7C°, dove l’umidità dell’aria è alta, questo lo approfondiamo qui nel prossimo capitolo.

Quali sono i problemi più comuni con le pompe di calore in climi umidi?

Quali sono i problemi più comuni con le pompe di calore in climi umidi

Con climi umidi il problema può insorgere con temperature esterne comprese tra i +7C° e i +2C° dove l’aria è più umida.

Il condensatore esterno fa circolare liquido glicolato a -3C° circa. Questo a contatto con l’aria umida forma ghiaccio. Lo scambiatore esterno si ghiaccia e la pompa di calore in questo caso inverte il ciclo per provvedere allo sghiacciamento (sbrinamento). 

Nelle pompe di calore aria acqua più performanti capita molto di rado la formazione di ghiaccio in quanto la superficie di scambio è molto estesa e gli alveoli di areazione sono molto ampi.

In poche parole: se l’unità esterna è molto grande il fenomeno di glaciazione si verifica di rado. Inoltre il ciclo di sbrinamento, in queste pompe di calore ad alta efficienza, non viene attivato con cicli periodici ma con una precisa misurazione tramite pressostato. Cioè, lo sbrinamento avviene solo per il periodo esatto in cui il pressostato non misura una sufficiente circolazione dell’aria.

Le esperienze di altri clienti ti hanno dato un riscontro negativo sulle pompe di calore?

Le esperienze di altri clienti ti hanno dato un riscontro negativo sulle pompe di calore

Purtroppo, specialmente con gli interventi legati all’incentivo Ecobonus 110%, sono stati realizzati molti impianti con pompa di calore senza alcun criterio.
Il risultato?
Consumi elevati malgrado l’installazione della pompa di calore.

Ma non ti preoccupare, se tutto il nord Europa si è specializzato nelle pompe di calore come soluzione alternativa al gas, un motivo di avere fiducia in questa tecnologia ci sarà.

Come detto e ripetuto, una buona pompa di calore deve dare guadagni sul gas e gasolio almeno del 50% senza fotovoltaico.

Affidati solo ad esperti del settore.

Quanto è rumorosa una pompa di calore?

Quanto è rumorosa una pompa di calore

Come riconoscere una pompa di calore aria acqua silenziosa? Semplice, l’unità esterna deve essere di dimensioni generose.

Il dato tecnico che determina la rumorosità è riportato nei manuali tecnici in decibel (db). Non è facile avere dati uniformi in quanto la distanza è un fattore determinante.

Diciamo che una buona pompa di calore potrebbe emettere avere potenza sonora secondo ErP compresa tra 50db e 60db, che in fase notturna cala. La distanza ne aumenta la silenziosità.

Quanti anni dura una pompa di calore?

Quanti anni dura una pompa di calore

La potenza della pompa di calore e il tipo di impianto sono determinanti per la durata del compressore.

Il dimensionamento va fatto giusto e non esuberante. L’impianto deve comprendere un accumulo termico detto puffer.

Una pompa di calore ad alta efficienza in un contesto di impianto adeguato alla tua situazione, dura 30-40 anni.

La pompa di calore è conveniente senza fotovoltaico?

La pompa di calore è conveniente senza fotovoltaico

La pompa di calore deve essere conveniente anche in assenza di un impianto fotovoltaico.

Con un SCOP superiore a 3.5 sei sicuro di risparmiare il 50% sulle bollette del metano e ancor meglio sul gasolio o GPL.

Un esperto di pompe di calore deve essere in grado di dimostrarti questa efficienza.

Funziona la pompa di calore con i termosifoni?

Funziona la pompa di calore con i termosifoni

La tecnologia delle ultime pompe di calore con gas R290 o propano, spinge le temperature di mandata fino a 70C°.
Queste pompe di calore di ultima generazione sono molto adatte a soddisfare le esigenze particolari in caso di ristrutturazioni.

Sarà il tuo esperto a saperti guidare per impostare al meglio la regolazione o a consigliarti di ampliare i termosifoni o radiatori.

Con temperature di mandata intorno ai 55C° il COP rimane ancora elevato permettendoti di risparmiare rispetto alle fonti di energia fossile.

L'assistenza per la pompa di calore è tempestiva?

L'assistenza per la pompa di calore è tempestiva

Le pompe di calore di ultima generazione hanno centraline facilmente gestibili da smartphone e PC o MAC.
Il primo a sapere di malfunzionamenti della tua pompa di calore sarà il centro assistenza. 
Il primo intervento verrà gestito da remoto e solo se necessario si interviene in loco sapendo già quali sono i difetti.

E’ difficile che ci siano dei pezzi da cambiare in una buona pompa di calore, la maggior parte delle volte necessita solamente una ottimizzazione della regolazione, e questo lo si può fare da remoto.

La differenza tra le varie marche di pompe di calore la si ha soprattutto da quanto è evoluta la regolazione elettronica.

Pensa a quanto rendevano poco i motori diesel prima dell’integrazione con le centraline elettroniche!

Per approfondire il tema pompa di calore puoi leggere questi articoli:

Parti con il piede giusto!

Vuoi mettere una
pompa di calore ad alta efficienza?
Abbiamo la soluzione ideale per te!

E’ stato utile questo articolo? Condividilo…

Facebook
Twitter
LinkedIn