Pompa di calore o caldaia a gas?

Pompa di calore o caldaia a gas?

Pompa di calore o caldaia a gas? Cosa conviene?

Sei in fase di ristrutturazione e sei indeciso se mettere una caldaia a gas a condensazione o una pompa di calore. E’ un momento cruciale in cui determini una scelta che ti porterai dietro per almeno i prossimi 20 anni.
Qui di seguito troverai quali sono le differenze in termini pratici tra i risultati che si ottengono con una caldaia a gas a condensazione e una pompa di calore e i relativi costi iniziali

Indice

Con impianto a radiatori conviene la caldaia a gas o la pompa di calore?

Spesso senti dire che con i termosifoni la scelta migliore è la caldaia a gas e che la pompa di calore non è conveniente.

Questo è un luogo comune che non bisogna prendere come assoluta verità.

C’è da dire scegliere una caldaia a gas è decisamente più semplice perché si adatta facilmente alla maggior parte delle situazioni esistenti e produce istantaneamente anche l’acqua calda sanitaria in ingombri e costi iniziali decisamente ridotti.

Per la pompa di calore bisogna fare diverse valutazioni per dimensionare tutto il sistema per renderlo un investimento proficuo. Per fare questo è meglio affidarsi a uno specialista di pompe di calore e non a un installatore generico. Gli ingombri di una pompa di calore sono maggiori rispetto a una caldaia a gas murale ma se installata correttamente i vantaggi sono molti.

Una pompa di calore costa decisamente di più rispetto a una caldaia a gas, ma il fatto che abbia avuto una diffusione così rapida è che il valore di un investimento maggiore dà vantaggi in termini economici e di ambiente.

Ulteriore vantaggio è il fatto di poter chiudere con la pompa di calore la fornitura del gas e passare a una soluzione full electric. Per non citare il vantaggio che la pompa di calore fa anche il freddo (vanno inseriti dei fancoil nell’edificio).

Una pompa di calore inserita in un impianto adeguato, anche a radiatori, fa risparmiare almeno il 50% sulla bolletta del gas.

Per la transizione energetica la chiusura della dipendenza dal gas è un fattore fondamentale. L’Europa impone agli stati membri di creare incentivi statali e bandi regionali importanti per facilitare l’acquisto delle pompe di calore.

Già dal 2025 non ci saranno più incentivi per le caldaie a gas.

Con riscaldamento a pavimento conviene la caldaia a gas a condensazione o la pompa di calore?

Con il riscaldamento a pavimento, oltre all’elevato grado di comfort che dà, la temperatura di mandata dell’impianto si abbassa notevolmente. A 35C° di mandata una pompa di calore ha dei COP (coefficient of performance) decisamente alti.

Con una pompa di calore collegata con un impianto di riscaldamento a pavimento si risparmia fino al 70% sui costi del gas Metano anche in assenza di un impianto fotovoltaico.

Con un impianto radiante a pavimento o soffitto, con la pompa di calore è possibile fare sia caldo che freddo.

Nel caso di freddo, va previsto un deumidificatore per gli ambienti climatizzati. Questo serve per evitare la formazione di condense che si avrebbero raffreddando il pavimento o il soffitto.
D’altronde spesso nelle case coibentate con cappotto termico, la ventilazione degli ambienti in maniera controllata è fondamentale per evitare la formazione di muffe.

Con il Riscaldamento a pavimento la scelta ricade al 100% sulla pompa di calore.

Quanto ingombra una pompa di calore?

Rispetto a una classica caldaia a gas murale una pompa di calore ha degli ingombri diversi.

Unità esterna della pompa di calore: a parte i modelli tutti interni tipici nei paesi del nord, una pompa di calore aria acqua ha una unità esterna dove avviene lo scambio con l’aria.

Questa unità può essere posizionata all’esterno nel giardino, sul balcone o sul tetto. La posizione e le caratteristiche della pompa di calore sono importantissime per la silenziosità della PDC.

Solitamente le unità esterne più ingombranti sono quelle più performanti e quindi quelle per cui optare. Un’unità esterna di dimensioni generose ha un minore numero di cicli di sbrinamento ed è decisamente più silenziosa rispetto a quelle piccole.

Unità interna della pompa di calore: una pompa di calore ha sempre bisogno di una parte di impianto fatto da accumuli (puffer) e pompe. Questa parte del sistema può essere di tipo compatto o separato.

Nel caso di unità interna compatta, gli ingombri sono simili a quelli di un frigorifero verticale in cui tutto l’impianto completo di accumuli e pompe è realizzato al suo interno. Questo rende il lavoro dell’installazione rapido e pulito riducendo il tutto al collegamento di 4 tubi all’impianto.

Confronto pompa di calore e caldaia a gas: pro e contro

In questa tabella riportata qui sotto vediamo tutti i pro e contro della pompa di calore e della caldaia a gas a confronto:

Fattori di confronto

Caldaia a gas

Pompa di calore

Investimento iniziale

Relativamente contenuto (non incentivato dal 2025)

Medio alto

Valore dell'investimento

Il prezzo relativamente contenuto dell'investimento iniziale non rende in termini di risparmio a causa dell'alto prezzo del gas

L'investimento relativamente elevato è pienamente giustificato dal guadagno (oltre il 50% sul metano) che si ottiene con la pompa di calore

Utenze necessarie

Allacciamenti alla rete elettrica e al gas

Allacciamenti solo alla rete elettrica 

Sicurezza

Il gas malgrado le sicurezze è rischioso

Allacciamento solo elettrico, massima sicurezza

Valore dell'edificio

Il valore dell'abitazione in base all'APE (attestazione prestazione energetica) è basso

Il valore in base all'APE (attestazione prestazione energetica) è alto in quanto le energie rinnovabili danno diverse classi di guadagno

Raffrescamento

Per fare raffrescamento bisogna installare degli split a pompa di calore

La pompa di calore fa caldo e freddo con un solo generatore

Pompa di calore VS caldaia a gas: rapporto tra spesa iniziale e valore nel tempo

Per completare il confronto tra la pompa di calore e la caldaia a gas, nel particolare una a metano, riporto i dati per capire il valore dell’investimento.

Elementi per il confronto:

  • Caldaia murale a gas metano: costo installazione inclusa 3.500€
  • Pompa di calore aria acqua: costo installazione inclusa 12.000€
  • Spesa annua di metano per caldaia a gas: 3.000€
  • Spesa annua di energia elettrica per pompa di calore con SCOP 3,5: 1.500€ (ci sono pompe di calore che hanno SCOP maggiori e quindi risparmi ben oltre il 50%)
  • Incentivo: 65% in 10 anni

In questa tabella si vede l’andamento dell’investimento della pompa di calore in confronto alla caldaia a gas con la somma dell’incentivo del 65% e del risparmio annuo:

Rientro investimento pompa di calore su radiatori in confronto al metano

In particolare si può notare che l’investimento iniziale della pompa di calore ha una redditività del 200% in soli 20 anni:

1° anno: spesa -12.000€

5° anno Rientro economico dell’investimento

10° anno Utile +10.800€ (raddoppio dell’investimento)

15° anno Utile 18.300€

20° anno Utile 25.800€

25° anno Utile 33.300€

30° anno Utile 40.800€

Quali sono le alternative alla caldaia a gas e alla pompa di calore?

Le alternative alla caldaia a gas e alla pompa di calore sono le caldaie a biomassa, cioè quelle alimentate a pellet, legna o cippato.

Anche queste caldaie a biomassa fanno parte della transizione energetica in quanto rendono possibile la sostituzione del gas nel pieno rispetto delle emissioni in atmosfera (caldaie a biomassa a 5 Stelle).

Perché la caldaia a biomassa può essere vantaggiosa rispetto alla pompa di calore?

Dipende da vari fattori, di questo ne parlerò in un articolo specifico, comunque ci sono situazioni particolari dove queste caldaie sono veramente risolutive per il risparmio energetico.

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